2025

  • Tutto è difesa

    Tutto è difesa

    Minacce da ogni provenienza: Russia, Balcani, Medio Oriente, Sudan, Sahel, Medio Oriente, dallo spazio, da sotto il mare, dalla cybernetica. Sostegno a Kiev e aiuti militari

  • Un prima e un dopo

    Un prima e un dopo

    Dopo il 7 ottobre e Gaza non possiamo parlare come se niente fosse accaduto. La parola del Papa

  • Senza Russia non è Europa

    Senza Russia non è Europa

    La crisi europea nelle analisi di Elena Basile, Gabriele Guzzi, Lucio Caracciolo e papa Francesco. Un convegno dell’ANPI a Messina

  • Genocidio senza sanzione?

    Genocidio senza sanzione?

    Credevamo che il genocidio fosse stato bandito per sempre, e invece proprio ora è rinnovato e legittimato

  • Trump re d’Israele

    Trump re d’Israele

    La lettera di Donald Trump a Herzog conferma che sta in America il vero governo dello Stato di Israele

  • Due svelamenti

    Due svelamenti

    Ci troviamo di fronte a due svelamenti, non veramente nuovi, ambedue con timbro americano. Da Trump viene la rivelazione della trascendenza, ovvero del dominio del denaro come vero sovrano. Dal papa americano viene la rivelazione della immanenza, ovvero della umanizzazione di Dio, così spinta fino all’annientamento di sé, da fargli rischiare di essere dagli uomini…

  • Dall’illusione alla pace reale

    Dall’illusione alla pace reale

    Per una vera pace è necessaria la neutralità dell’Ucraina. Nessun presidente dai tempi di John F. Kennedy ha mai veramente cercato di fare la pace

  • Le “cose nuove” sono non escludere nessuno

    Le “cose nuove” sono non escludere nessuno

    Lottare contro l’esclusione è una cosa nuova. È nuova anche per la Chiesa: “Io sono con voi”

  • A mani alzate

    A mani alzate

    Una lettura fondamentalista della Scrittura che se interpretata come un’epopea nazionale, porta a una politica fatta di assoluti

  • Non diamo il nome alla cosa

    Non diamo il nome alla cosa

    Cari amici, Trump non ha avuto il Nobel ma, usurpando il messianismo ebraico dopo 3000 anni di guerra, come dice lui, è andato a celebrare il trionfo alla Knesset, alzato sugli scudi come il vero re di Israele. Per la verità qualcuno lo ha paragonato a Ciro, il satrapo imperatore persiano che rimandò a Gerusalemme…